AUTORIPARATORI

In queste pagine, è possibile verificare quali sono le autorizzazioni, le licenze o i documenti necessari per iniziare le più diffuse attività imprenditoriali e a quale Ente rivolgersi.
Si può effettuare la ricerca digitando un testo libero nel campo Ricerca per parola chiave oppure cliccando dall’elenco alfabetico la lettera iniziale dell'attività che interessa.
Nel caso in cui l'attività richiesta non fosse compresa nell'elenco o si volessero maggiori approfondimenti, si suggerisce di collegarsi all'applicativo nazionale ATECO, che è disponibile anche in ComUnica Starweb e consente ricerche per  "Elenco Attività", "Ricerca Attività" o "Ricerca Normative", indicando quali documenti o caratteristiche occorre possedere prima di iniziare legittimamente l'attività; nello stesso applicativo si trova anche il corretto codice ATECO/ISTAT della attività che s’intende iniziare.

Altre informazioni utili possono essere reperite:


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AUTORIPARATORI

Chiunque (impresa non artigiana) intenda effettuare la manutenzione e la riparazione di veicoli a motore, ivi compresi ciclomotori, macchine agricole, rimorchi e carrelli adibiti al trasporto su strada di persone e di cose deve presentare una D.i.a.(dichiarzione di inizio attività) attraverso la compilazione di modelli autocertificativi, nominando un responsabile tecnico che possieda i requisiti tecnico-professionali ottenuti con titoli di studio, frequenze di corsi o con dimostrata pratica. Dopo 30 giorni si presenta una C.i.a.(comunicazione di inizio attività). L'attività si suddivide in 4 sottocategorie da specificare nella denuncia: 1.MECCANICA E MOTORISTICA - 2.CARROZZERIA - 3.ELETTRAUTO - 4.GOMMISTA.

AUTORIZZAZIONE Comunicazione di inizio attività
ORGANISMO: C.C.I.A.A. Attività Regolate c/o il R.I.
LEGISLAZIONE: Legge 5.2.1992 n°122 - Art. 19 legge 241/90 riformato dalla legge 80/2005 art.3
NOTE: I modelli s5/UL/I1/I2 come D.i.a. sono modelli "contenitore" delle autocertificazioni. I modelli S5/UL/I1/I2 come C.i.a. devono indicare una data d'inizio corrispondente a quella di invio/presentazione successiva di almeno 30 gg dalla D.i.a. - In caso di trasferimento sede da altra provincia, se l'impresa ha gia' ottenuto il riconoscimento dei requisiti dovrà essere indicato nel campo apposito dei modelli.
[ultimo aggiornamento: 17-07-2006]