FACCHINAGGIO

In queste pagine, è possibile verificare quali sono le autorizzazioni, le licenze o i documenti necessari per iniziare le più diffuse attività imprenditoriali e a quale Ente rivolgersi.
Si può effettuare la ricerca digitando un testo libero nel campo Ricerca per parola chiave oppure cliccando dall’elenco alfabetico la lettera iniziale dell'attività che interessa.
Nel caso in cui l'attività richiesta non fosse compresa nell'elenco o si volessero maggiori approfondimenti, si suggerisce di collegarsi all'applicativo nazionale ATECO, che è disponibile anche in ComUnica Starweb e consente ricerche per  "Elenco Attività", "Ricerca Attività" o "Ricerca Normative", indicando quali documenti o caratteristiche occorre possedere prima di iniziare legittimamente l'attività; nello stesso applicativo si trova anche il corretto codice ATECO/ISTAT della attività che s’intende iniziare.

Altre informazioni utili possono essere reperite:


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FACCHINAGGIO

Chiunque (impresa non artigiana) intenda esercitare un'attività di "portabagagli, facchino, pesatore dei mercati agrari, facchino di scali ferroviari, compresa la consegna dei carri, facchino doganale, facchino generico, accompagnatore di bestiame" deve presentare una D.i.a.(dichiarazione di inizio attività) attraverso la compilazione di modelli autocertificativi, nominando un responsabile tecnico che possieda i requisiti tecnico-professionali ottenuti con titolo di studio, frequenze di corsi o con dimostrata pratica. Dopo 30 giorni si presenta una C.i.a.(comunicazione di inizio attività).

AUTORIZZAZIONE Comunicazione di inizio attività
ORGANISMO: C.C.I.A.A. Attività Regolate c/o il R.I.
LEGISLAZIONE: Legge 57 del 5/3/2001 art. 17 - Decreto Ministero delle Attività Produttive n. 221 del 30/06/2003 - Art.19 legge 241/90 riformato dalla legge 80/2005 art.3
NOTE: I modelli S5/UL/I1/I2 come D.i.a. sono modelli "contenitore" delle autocertificazioni. I modelli S5/UL/I1/I2 come C.i.a. devono indicare una data di inizio corrispondente a quella di invio/presentazione successiva di almeno 30 gg dalla D.i.a. - In caso di trasferimento sede da altra provincia, se l'impresa ha già ottenuto il riconoscimento dei requisiti dovrà essere indicato nel campo apposito dei modelli.
[ultimo aggiornamento: 17-07-2006]