BREVETTO INTERNAZIONALE (PCT)

Il PCT o Trattato di Cooperazione in materia di Brevetti (Patent Cooperation Treaty) è un trattato multilaterale gestito dall’OMPI (Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale) che ha sede a Ginevra.

La procedura PCT facilita l’ottenimento di una protezione per le proprie invenzioni negli Stati membri del Trattato che, al 27 ottobre 2005, erano 128. Un’unica domanda internazionale ha gli stessi effetti di una domanda nazionale per gli Stati designati; è anche possibile effettuare una designazione di "brevetti regionali" (cioè validi in un gruppo di Stati). Attualmente le Organizzazioni regionali sono:
- l’OEB (Organizzazione Europea dei Brevetti)
- l’ARIPO (African Regional Industrial Property Organization)
- l’OAPI (Organisation Africane pour la Propriété Intellectuelle)
- l’EAPO (Euroasian Patent Office)

Il PCT non elimina la necessità di continuare singolarmente la procedura per il rilascio in ogni Stato (o Organizzazione regionale) designato, però ne facilita il proseguimento.
L’esame formale, la ricerca documentale internazionale e (facoltativamente) l’esame internazionale preliminare, sono effettuati una volta sola per tutti i Paesi durante la fase internazionale della procedura.

Il rilascio del brevetto resta però di esclusiva competenza dell’Ufficio nazionale (o regionale) designato. L’inizio di questa "fase nazionale" è di norma differito sino al 20° mese (o 30° nel caso di richiesta dell’esame preliminare) dalla data di priorità; questo differimento è un apprezzabile vantaggio per valutare, con maggiori elementi di giudizio, la convenienza a continuare o meno la procedura.

Deposito

Per le domande depositate da residenti in Italia, soltanto l’Ufficio Europeo dei Brevetti è incaricato della ricerca internazionale.

Il risultato della ricerca delle anteriorità è presentato in un "rapporto di ricerca internazionale" messo a disposizione del richiedente. In esso si cita lo stato della tecnica che più si avvicina al contenuto delle rivendicazioni della domanda; ciò permette di valutare attentamente la possibilità di vedersi rilasciare un brevetto nei vari paesi designati.

Si può successivamente decidere di proseguire con la procedura (anche modificando le rivendicazioni) oppure di ritirare la domanda prima che questa venga pubblicata (18 mesi dalla priorità più antica).

Il sistema PCT offre inoltre la possibilità di effettuare (entro 19 mesi dalla data di priorità) un "esame preliminare internazionale" che, basandosi sul rapporto di ricerca, esprime un parere, non vincolante per l’Ufficio nazionale (o regionale) che rilascia il brevetto, sulla brevettabilità dell’oggetto delle rivendicazioni.

Tasse per la domanda internazionale di brevetto (in lire italiane - euro)

  • Tassa di trasmissione 60.000 - 30,99

  • Tassa di ricerca internazionale 1.829.775- 945,00

  • Tassa di base fino a 30 pagine 791.934 - 409,00
    - per ciascun foglio oltre il trentesimo 17.426 - 9,00

  • Tassa di designazione per ciascun brevetto nazionale o regionale richiesto 170.392 - 88,00
    (fino ad un totale massimo di lire 1.022.352 – 528,00 euro corrispondente a 6 designazioni: ogni designazione oltre la sesta non è soggetta a pagamento della tassa di designazione)

  • Tassa di trattamento per esame preliminare internazionale
    (facoltativa) 284.632 - 147,00

  • Tassa per esame preliminare internazionale
    (facoltativa) 2.968.302 - 1.533,00

Modulistica

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