Categoria 5

(RACCOLTA E TRASPORTO DI RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI  

Requisiti del responsabile tecnico (VEDERE LA TABELLA)

  • CLASSE F (< a 3000 t/a) D+1a/L/CF
  • CLASSE E (> o = a 3000 < a 6000 t/a) D+1a/L/CF
  • CLASSE D (> o = a 6000 < a 15000 t/a) D+4aa/L+2a/CF+4aa
  • CLASSE C (> o = a 15000 < a 60000 t/a) D+5aa/L+2a/CF+5aa
  • CLASSE B (> o = a 60000 < a 200000 t/a) L+3aa/CF+9aa
  • CLASSE A (> o = a 200000 t/a) L+3aa/CF+9aa

Legenda:
t/a = tonnellate/anno
D = Diploma di scuola media superiore (5 anni)
L = Diploma di laurea o laurea breve
CF = Corso di formazione
aa = anni di esperienza maturata nel settore di attività

Requisiti minimi di uomini e mezzi (VEDERE LA TABELLA)

Delibera n. 1561 del 18 dicembre 2012

Con circolare prot. n. 2937 del 22.04.2003 il Comitato nazionale ha ritenuto che i rifiuti identificati  con i codici

20 01 29*(detergenti contenenti sostanze pericolose),

20 01 33* (batterie e accumulatori di cui alle voci 16 06 01, 16 06 02 e 16 06 03 nonché batterie e accumulatori non suddivisi contenenti tali batterie),

20 01 35* (apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci 20 01 21, 20 01 23, contenenti componenti pericolosi)

20 01 37* (legno, contenente sostanze pericolose),

possono essere utilizzati oltre che con l’iscrizione nella categoria 1, anche con l’iscrizione nella categoria 5, quest’ultima esclusivamente per il tragitto dalle piazzole/piattaforme o centri di raccolta agli impianti di smaltimento/recupero

 

Documentazione da esibire 

  • modello di domanda in marca da bollo, firmato dal titolare/legale rappresentante dell’impresa
  • foglio notizie dei trattori
  • fotocopia di un documento di identità del titolare o del legale rappresentante
  • modello RT: un modello R.T. per ogni responsabile tecnico dell’impresa con l’indicazione delle categorie e classi per le quali viene assunto l’incarico
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, a firma congiunta del responsabile tecnico e del legale rappresentante, relativa alla compatibilità dello svolgimento del contemporaneo incarico di responsabile tecnico dell’incarico presso più imprese
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa dal legale rappresentante delle imprese presso le quali il responsabile tecnico ha maturato l’esperienza professionale richiesta: deve essere riportato espressamente lo specifico tipo di esperienza maturata, la qualifica ed il numero di anni
  • Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante i soggetti di cui all’art. 85 del D.Lgs. 159/2011 e relativi incarichi
  • attestazione relativa all’idoneità tecnica dei veicoli ai sensi dell’art. 15, comma 3, lettera a) del D.M. 3 giugno 2014, n. 120
  • copia conforme all’originale fronte/retro delle carte di circolazione
  • qualora i veicoli non siano di proprietà dell’impresa o tenuti in usufrutto o in leasing (tali forme di disponibilità sono annotate sulle carte di circolazione), copia/e dei contratti di acquisto con patto di riservato dominio o di locazione senza conducente o di comodato senza conducente.
  • documentazione relativa alla dimostrazione della capacità finanziaria*
  • Successivamente all’accoglimento della domanda, l’impresa deve presentare la polizza fideiussoria (Decreto 08.10.96 - pubblicato sulla G.U. n. 1 del 02.01.1997 - così come modificato dal Decreto 23.04.99 - pubblicato sulla G.U. n. 148 del 26.06.99) a garanzia del Ministero dell'Ambiente prestata, per conto dell'impresa richiedente l'iscrizione, da istituti bancari o società assicurative abilitate al rilascio di cauzioni o autorizzate all'esercizio del ramo cauzioni e quindi in regola con quanto disposto dalla legge 10 giugno 1982, n. 348;

* Si fa inoltre presente che, ai sensi della Legge 454/97, le imprese che esercitano attività di autotrasporto di cose in c/terzi, anche con veicoli inferiori alle 6 t. di massa complessiva o ai 35 q.li di portata, sono soggette all'iscrizione all'Albo Autotrasportatori c/terzi ma devono comunque dimostrare il possesso del requisito di capacità finanziaria.
Nel caso di iscrizione con mezzi ad uso terzi di portata inferiore ai 35 q.li di portata o a 6 t. di massa complessiva o in possesso di autorizzazione c/terzi specifica o nel caso di mezzi ad uso proprio o con licenza c/proprio occorre un affidamento bancario, con specificata la forma tecnica con la quale è stato concesso (Deliberazione 30 gennaio 2003 Comitato Nazionale prot. n. 001/CN/ALBO del 03.02.2003 allegato F), di euro 50.000 (per il 1° mezzo se lo stesso supera le 6 t. di massa complessiva o i 35 q.li di portata + euro 2.500 per ogni altro mezzo e di euro 25.000 per il 1° mezzo + euro 2.500 per ogni altro mezzo se non sono superati i quantitativi predetti. L'affidamento può essere rilasciato da Istituto Bancario o da Società Finanziaria con capitale sociale non inferiore a euro 2.582.284,5. In alternativa allo stesso, le imprese possono produrre copia dell'ultima dichiarazione dei redditi dalla quale risulti un importo dell'utile di esercizio sommato al valore dei beni strumentali, pari all'affidamento bancario da presentare.

DICHIARAZIONI AI SENSI DELL'ART. 85 DEL D.LGS 159/2005 (Codice antimafia)

  • Autocertificazione antimafia A Modello di dichiarazione da utilizzarsi in sede di iscrizione e di rinnovo dell'iscrizione attestante la presenza dei soggetti di cui all'art. 85 del Decreto Legislativo 6 settembre 2011, n. 159
  • Autocertificazione antimafia B Modello di dichiarazione da utilizzarsi in sede di rinnovo e di variazione dell'iscrizione dei soggetti di cui all'art. 85 del Decreto Legislativo 6 settembre 2011, n. 159

Modulistica

 

Con delibera n. 02/ALBO/CN del 16 settembre 2015 il Comitato Nazionale ha disposto che:

1. L’impresa autorizzata all’esercizio della professione di autotrasportatore per conto di terzi e munita di veicoli immatricolati ad uso di terzi che intende iscriversi nella categoria 5 può, compatibilmente con le caratteristiche tecniche e gli eventuali vincoli autorizzativi dei veicoli, essere iscritta per trasportare, oltre ai rifiuti speciali pericolosi prodotti da terzi e ai rifiuti speciali pericolosi dei quali la stessa impresa risulti essere produttore iniziale o nuovo produttore, anche:
a) i rifiuti speciali non pericolosi prodotti da terzi e i rifiuti speciali non pericolosi dei quali l’impresa risulti essere nuovo produttore di cui alla categoria 4 o produttore iniziale di cui alla categoria 2-bis;
b) i rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi dei qual l’impresa fa commercio o che richiede per trasporti funzionali all’ impianto o agli impianti che costituiscono la sua attività economicamente prevalente. In tali casi nel provvedimento d’iscrizione o di variazione dell’iscrizione è riportata l’attività di commercio come comunicata al registro delle imprese o l’autorizzazione o l’iscrizione degli impianti;
c) i RAEE di cui alla categoria 3-bis per le attività di trasporto svolte in nome dei distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche nei limiti di quanto disposto dagli articoli 2 e 6 del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e della salute, 8 marzo 2010, n. 65. In tali casi nel provvedimento d’iscrizione è riportata, accanto al codice del rifiuto, la seguente indicazione: “con le limitazioni al trasporto previste dal DM 65/2010”
2. L’impresa munita di veicoli immatricolati ad uso proprio o presi in locazione per uso proprio ai sensi dell’articolo 84, comma 4, lettera a), del Codice della Strada, che intende iscriversi nella categoria 5, fermo restando il rispetto delle disposizioni di cui alla legge 6 giugno 1974, n. 298, può essere iscritta per trasportare, oltre ai rifiuti speciali pericolosi dei quali la stessa impresa risulti essere produttore iniziale o nuovo produttore, anche:
a) i rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi dei qual l’impresa fa commercio o che richiede per trasporti funzionali all’impianto o agli impianti che costituiscono la sua attività economicamente prevalente, in conformità con l’art. 31 della legge 6 giugno 1974, n. 298. In tali casi nel provvedimento d’iscrizione o di variazione dell’iscrizione è riportata l’attività di commercio come comunicata al registro delle imprese o l’autorizzazione o l’iscrizione degli impianti;
b) i RAEE di cui alla categoria 3-bis a condizione che l’impresa svolga anche l’attività di distributore di AEE o di installatore o di gestore di centro di assistenza tecnica di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e della salute, 8 marzo 2010, n. 65. In tali casi nel provvedimento d’iscrizione è riportato, accanto al codice del rifiuto, la seguente indicazione: “con le limitazioni al trasporto previste dal DM 65/2010”

Modulistica
La parte relativa alle categorie del trasporto dei rifiuti di cui al modello di domanda d’iscrizione, con procedura ordinaria, contenuto nell’allegato “A” alla deliberazione n.2 del 3 settembre 2014 è sostituita con il modello allegato sotto la lettera A” alla presente deliberazione. 2. Le imprese già iscritte nelle categorie 4 e 5 che intendono richiedere l’adeguamento dell’iscrizione alle disposizioni di cui alla presente deliberazione presentano domanda di variazione utilizzando il modello allegato sotto la lettera “B”.