CONSUMO ENERGETICO DEGLI APPARECCHI DOMESTICI

Il DPR n. 783/1982 di attuazione della direttiva CEE n. 79/530 relativa all’informazione, mediante etichettatura, sul consumo di energia degli apparecchi domestici riguarda, in particolare:

  • apparecchi per la produzione di acqua calda
  • forni
  • frigoriferi e congelatori
  • lavatrici
  • televisori
  • lavastoviglie
  • essiccatori a tamburo
  • macchine per la stiratura di biancheria

Il DPR  n. 107/1998 approva il relativo Regolamento di attuazione della disciplina. Altri decreti riguardano specificamente l’etichettatura di specifici apparecchi (DM 2 gennaio 2003 per i condizionatori d’aria per uso domestico).

Dati obbligatori, in generale e fermo restando il rinvio alle specifiche normative, riguardano forma e contenuto delle etichette, documenti tecnici di istruzione d’uso, schede relative al consumo di energia e alle atre risorse essenziali, certificati di garanzia.

Il fabbricante (chi produce/importa il prodotto elettrico) ha  l’obbligo:

  • di approntare tutta la documentazione tecnica sufficiente a consentire di valutare l’esattezza dei dati che figurano sulle etichette e sulle schede
  • di assicurare al distributore la provvista gratuita di etichette conformi, assumendone la responsabilità;
  • di conservare a disposizione dell’autorità di controllo la documentazione tecnica per un periodo di cinque anni dalla data di fabbricazione dell’ultimo esemplare prodotto.

Il venditore ha l’obbligo:

  • di corredare gli apparecchi esposti per la vendita della documentazione tecnica prescritta e di etichette conformi, poste in posizione chiaramente visibile.          

La vigilanza è di competenza del Ministero delle Attività Produttive che la esercita anche tramite le Camere di Commercio.

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