LAVORO AUTONOMO

Destinatari delle agevolazioni per il lavoro autonomo sono i soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

  • maggiorenne alla data di presentazione della domanda
  • non occupato alla data di presentazione della domanda
  • residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.

Anche la sede legale e operativa dell'attività deve essere ubicata nel territorio nazionale.
E' richiesta inoltre la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà per carichi pendenti ed informazioni iscritte nei casellari giudiziari.

Iniziative ammissibili

Le iniziative possono riguardare qualsiasi settore (produzione di beni, fornitura di servizi, commercio).
Sono però escluse le attività che si riferiscono a:

  • produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
  • trasporti (di merci conto terzi e di persone in numero superiore a 9).

Investimenti consentiti

Sono agevolate solo le attività la cui realizzazione avvenga in forma di impresa individuale. Il valore complessivo degli investimenti non può superare l'importo di euro 25.823.

a) per iniziative con investimenti compresi da 5.165,00 euro a 25.823 euro:

  • mutuo agevolato per gli investimenti, restituibile in cinque anni con le modalità di cui all'art. 7 del DM 295 del 28 maggio 2001, nella misura del 50% del totale dei contributi concedibili (investimenti ammissibili + massimale del contributo in conto gestione) e comunque per un importo non superiore a 15.494 euro;
  • contributo a fondo perduto per gli investimenti nella misura pari alla differenza tra l'importo degli investimenti ammessi e l'importo del mutuo agevolato;
  • contributo sulle spese di gestione per il 1° anno per un ammontare massimo di 5.165 euro.

 b) per iniziative con investimenti inferiori a 5.165 euro:

  • mutuo agevolato per gli investimenti, restituibile in cinque anni con le modalità di cui all'art. 7 del DM 295 del 28 maggio 2001, pari agli investimenti ammissibili;
  • contributo a fondo perduto sulle spese di gestione per il 1° anno per un ammontare massimo pari all'importo del mutuo agevolato. 

Inoltre, nella fase di avvio dell'iniziativa è previsto un servizio gratuito di assistenza tecnica per un periodo massimo di un anno.

Modalità di erogazione dell'agevolazione

Al momento della stipula del contratto di agevolazione, è possibile avere un anticipo pari al 40% del totale dei contributi concessi in c/investimenti; il restante 60% viene erogato in un'unica soluzione a saldo, una volta completati gli investimenti.

Anche per la gestione, è possibile richiedere: un anticipo pari al 40% delle spese previste; il restante 60% dei contributi viene erogato a saldo, a seguito della presentazione, da parte del beneficiario, della documentazione giustificativa di spesa.

Procedura per la richiesta dell'agevolazione

Il percorso per ottenere le agevolazioni prevede la presentazione di una domanda da compilare online e da inviare con raccomandata A.R., contenente informazioni sul soggetto richiedente e sull'idea imprenditoriale.

Ente di riferimento per le agevolazioni: Invitalia