Registro imprese

AVVISO: REGISTRO IMPRESE - REA

Il Ministero Sviluppo Economico con circolare n. 3669 fornisce indicazioni operative circa l'iscrizione nel Registro Imprese o nel Repertorio Economico Amministrativo (REA) e del deposito del bilancio delle aziende speciali di cui al decreto legislativo 267/2000.

REGISTRO IMPRESE

Obbligo, per le imprese individuali, di comunicazione al Registro delle Imprese del proprio indirizzo di posta elettronica certificata (P.E.C.)

L'art. 5 del decreto legge n. 179/2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2012 prevede, tra l'altro, l'obbligo, per le imprese individuali, di comunicare il proprio indirizzo PEC al registro delle imprese.
Pertanto:
tutte le imprese individuali devono, in fase di prima iscrizione, comunicare il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata. L'assenza dell'indirizzo Pec impedisce l'iscrizione dell'impresa individuale determinando quindi il rifiuto di iscrizione previa richiesta di regolarizzazione con sospensione del protocollo per a 30 giorni. Per la comunicazione della PEC è possibile utilizzare il software Starweb: l'informazione va indicata nel campo 'sede dell'impresa'.

Oltre all'indirizzo della sede va cioè indicato anche l'indirizzo di posta elettronica certificata. Nel caso in cui si utilizzino altri software va tenuto presente che l'adempimento si compie con il modello I1, riquadro 5.

Le imprese già iscritte sono tenute a comunicare il loro indirizzo PEC con successiva domanda di iscrizione, da presentare entro il 30 giugno 2013. Tale obbligo vige se l'impresa individuale è attiva e se non è soggetta a procedure concorsuali. Eventuali imprese individuali attive ma soggette a procedure concorsuali non sono pertanto obbligate ad iscrivere l'indirizzo di posta elettronica certificata. La domanda di iscrizione del solo indirizzo pec non è soggetta ad imposta di bollo né al pagamento di diritti di segreteria.

Le imprese individuali che non avranno comunicato l'indirizzo PEC entro il 30 giugno 2013, subiranno la "sanzione" della sospensione per 3 mesi di qualunque successiva ed ulteriore domanda di variazione, presentata dal 1° luglio 2013 in poi ad esclusione delle seguenti:

  • domanda di cancellazione dal Registro delle Imprese;
  • trasferimenti di azienda;
  • adempimenti del curatore fallimentare.

La sospensione si interromperà nel momento in cui si sarà perfezionata l'iscrizione della casella di PEC nel Registro delle Imprese.

In assenza della regolarizzazione entro il prescritto termine di sospensione, l'ufficio provvederà in ogni caso all'evasione della pratica. La sospensione verrà rinnovata ad ogni successiva domanda della società fino all'avvenuta comunicazione della PEC al registro.

 

REGISTRO IMPRESE

Il Registro delle imprese, istituito nel 1993 (con la legge n. 580/1993 di riordino delle camere di commercio) è operativo dal 1996.

In esso sono confluiti il Registro delle Società – in precedenza tenuto dalle Cancellerie Commerciali dei Tribunali ed il Registro delle Ditte - originariamente tenuto dalle Camere di Commercio.

E’ l’anagrafe delle imprese italiane ed assicura un sistema organico di pubblicità legale ed informazione economica, fornendo un quadro essenziale della situazione giuridica di ogni impresa ed un archivio di primaria importanza per l’elaborazione di indicatori di sviluppo economico ed imprenditoriale.

Il Registro è unico e si articola in due sezioni: ordinaria e speciale. Le sue fonti normative sono l’art. 2188  e segg. c.c. l’art. 8 Legge 580/1993, il DPR 581/1995, il DPR 588/1999, le Legge 340/2000 e successive modifiche ed integrazioni.

L’iscrizione è obbligatoria per i soggetti egli atti previsti dalla legge.

Sono obbligati all’iscrizione:

  • gli imprenditori individuali (art. 2195 c.c.)
  • le società commerciali (art. 2200 c.c.)
  • i consorzi con attività esterna  (art. 2612 c.c.) e le società consortili (art. 2615 – ter c.c.)
  • i gruppi europei di interesse economico di cui al D.Lgs. 240/1991
  • gli enti pubblici che hanno per oggetto esclusivo o principale un’attività commerciale (art. 2201 c.c.)
  • le società che sono soggette alla legge italiana ai sensi dell’art. 25 della legge 218/1995)
  • le società cooperative (art. 2523 c.c.)
  • le società estere con sede secondaria in Italia (art. 2508)
  • le aziende speciali degli enti locali di cui alla legge 95/1995
  • gli imprenditori agricoli (art. 2135 c.c.)
  • i piccoli imprenditori tra cui rientrano anche i coltivatori diretti (art. 2083)
  • le società semplici (art. 2251 c.c.)

Nel Registro sono anche annotate le imprese artigiane.