REGISTRO INFORMATICO DEI PROTESTI

Protesti Cambiari(art. 3 bis DL 18.9.1995 n. 381, convertito in legge 15.11.1995 n. 480 – DM 9.8.2000 n. 316)

E’ il Registro nel quale le camere di commercio pubblicano, per il territorio di competenza, con cadenza mensile ed in modalità esclusivamente informatica, gli elenchi dei protesti elevati dai pubblici ufficiali per il mancato pagamento di assegni (bancari e postali), cambiali accettate e vaglia cambiari. 

E’ l’unico registro ufficiale di pubblicazione dei protesti.

Il 1° giorno di ogni mese i pubblici ufficiali abilitati alla levata dei protesti trasmettono alla camera di commercio l’elenco dei protesti levati sino al giorno 26 del mese precedente, comprendendovi i titoli protestati dal 27° giorno del mese prima.

Nei 10 giorni successivi alla ricezione dell’elenco, la camera di commercio provvede all’iscrizione nel Registro Informatico.

La notizia del protesto è conservata nel Registro per 5 anni dalla data di registrazione, a meno che non ne venga disposta la cancellazione dal Dirigente dell’Ufficio Protesti o la sospensione dal Tribunale, nei casi previsti dalla legge.

Gli elenchi dei protesti per mancata accettazione di cambiali non sono pubblicati e vengono trasmessi dai pubblici ufficiali alle camere di commercio per soli fini statistici.

Dati Identificativi del Debitore

(art. 45 – comma 1 legge 12.12.2002 n. 273)

Dal 29 dicembre 2002, nelle cambiali e nei vaglia cambiari deve essere indicato, accanto al nome e cognome del trattario o dell’emittente, il luogo e la data di nascita ovvero il codice fiscale.

Sull’argomento, il Ministero delle Attività Produttive ha emanato la circolare n. 3557/C del 14 febbraio 2003.

Come accedere alla banca dati del Registro Informatico dei Protesti 

Per verificare l’esistenza o l’inesistenza di protesti a carico di un determinato soggetto (persona fisica, persona giuridica, associazione ecc.) è possibile accedere al Registro Informatico tramite l’Ufficio Protesti della camera di commercio.

Il costo della ricerca, anche con esito negativo, per ogni nominativo, è:

  • 2,00 euro per la visura;
  • 5,00 euro per il certificato (oltre imposta di bollo se dovuta).

Il Registro può essere consultato anche on line tramite il servizio Telemaco pay, per estrarre visure od effettuare ricerche.