REGISTRO NAZIONALE PRODUTTORI DI PILE E ACCUMULATORI

In base a quanto previsto dal Decreto Legislativo 188/2008, i soggetti che immettono sul mercato pile e accumulatori sono tenuti ad iscriversi, entro il 18 giugno 2009, al Registro nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento della gestione dei rifiuti di pile e accumulatori.

L’iscrizione avviene esclusivamente per via telematica presso la Camera di Commercio ove è iscritta la sede legale dell’impresa.

Le Camere di Commercio sono chiamate a svolgere un’attività di informazione e sensibilizzazione nei confronti dei soggetti tenuti all’iscrizione, nonché alla ricezione e alla verifica della correttezza amministrativa delle pratiche.

A conclusione della verifica, la Camera dispone l’inserimento della posizione nel registro nazionale.

InfoCamere ha pubblicato il sito www.registropile.it al quale le imprese possono accedere per informazioni e documentazione, mentre le Camere di Commercio vi accederanno per la gestione amministrativa delle pratiche ricevute.

Sul sito www.registropile.it è disponibile un link al portale impresa.gov dalla cui home page cliccando su "Registro Pile" gli utenti dotati di firma digitale possono accedere alla scrivania per la compilazione e presentazione delle pratiche.

A fronte dell'’iscrizione  le imprese devono versare la tassa di concessione e l’'imposta di bollo (quest'ultima può essere pagata tramite Telemaco-pay) mentre, a differenza del Registro nazionale dei RAEE, non è previsto un diritto di segreteria ma l’'iscrizione e' assoggettata al pagamento di un corrispettivo annuale da determinarsi con decreto del Ministro dell'Ambiente che avrebbe dovuto essere emanato entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto (e quindi entro il febbraio scorso).

Istruzioni per l'iscrizione al Registro dei produttori di pile ed accumulatori