REGOLAMENTO DI ARBITRATO AMMINISTRATO DALLA CAMERA DI COMMERCIO

L'INTRODUZIONE DELLA CONTROVERSIA

Art. 8 - Domanda di Arbitrato 

  1. L’attore deve depositare presso la Segreteria la domanda di arbitrato.
  2. La domanda è sottoscritta dalla parte o dal difensore munito di procura e contiene ovvero è accompagnata da:

    a. il nome e il domicilio delle parti;
    b. la descrizione della controversia e le domande con l’indicazione del relativo valore;
    c. la nomina dell'arbitro ovvero le indicazioni utili sul numero degli arbitri e sulla loro scelta;
    d. l'eventuale indicazione dei mezzi di prova richiesti a sostegno della domanda e ogni   documento che la parte ritenga utile allegare;
    e. le eventuali indicazioni sulle norme applicabili al procedimento, sulle norme applicabili al merito della controversia ovvero sulla pronuncia secondo equità e sulla lingua dell’arbitrato;
    f. la procura conferita al difensore, se questo è nominato;
    g. la convenzione arbitrale, ovvero l’invito alla controparte a dichiarare se accetta l’arbitrato;
    h. la prova dell’avvenuta trasmissione della stessa alla controparte, nel caso in cui sia l’attore a trasmettere direttamente la domanda di arbitrato al convenuto.

  3. La Segreteria trasmette la domanda di arbitrato al convenuto entro cinque giorni lavorativi dalla data del deposito. Su richiesta dell’attore, la Segreteria esegue la trasmissione mediante notificazione a mezzo di ufficiale giudiziario. L’attore può anche trasmettere direttamente la domanda di arbitrato al convenuto, fermo restando il deposito della domanda stessa presso la Segreteria, che non trasmetterà in tal caso la domanda al convenuto, sempre che vi sia la prova dell’avvenuta trasmissione  ad opera dell’attore.
  4. Nell’ipotesi prevista dall’art. 35, primo comma, del d.lgs. 5/2003, la Segreteria provvede a trasmettere la domanda di arbitrato al competente registro delle imprese. Resta obbligo dell’attore provvedere al versamento dei diritti di Segreteria ed alla compilazione dei previsti moduli di deposito.

Art. 9 - Memoria di risposta

  1. Il convenuto deve depositare presso la Segreteria la memoria di risposta entro trenta giorni dalla ricezione della domanda di arbitrato. Tale termine può essere prorogato dalla Segreteria per giustificati motivi.
  2. La risposta è sottoscritta dalla parte o dal difensore munito di procura e contiene ovvero è accompagnata da:

    a. il nome e il domicilio del convenuto;
    b. l’esposizione, anche breve e sommaria, delle difese;
    c. la nomina dell'arbitro ovvero le indicazioni utili sul numero degli arbitri e sulla loro scelta;
    d. l'eventuale indicazione dei mezzi di prova richiesti a sostegno della risposta e ogni   documento che la parte ritenga utile allegare;
    e. le eventuali indicazioni sulle norme applicabili al procedimento, sulle norme applicabili al merito della controversia ovvero sulla pronuncia secondo equità e sulla lingua dell’arbitrato;
    f. la procura conferita al difensore, se questo è nominato;
    g. l’eventuale dichiarazione di accettazione dell’arbitrato.

  3. La Segreteria  trasmette la memoria di risposta all’attore entro cinque giorni lavorativi dalla data del deposito. Su richiesta del convenuto, la Segreteria esegue la trasmissione mediante notificazione a mezzo di ufficiale giudiziario. Il convenuto può anche trasmettere direttamente la memoria di risposta all’attore, fermo restando il deposito della memoria stessa presso la Segreteria, che in tal caso non la trasmetterà all’attore, sempre che vi sia la prova dell’avvenuta trasmissione ad opera del convenuto.
  4. Nel caso in cui il convenuto non depositi la memoria di risposta, l’arbitrato prosegue in sua assenza.

Art. 10 - Domanda riconvenzionale e chiamata  in causa di terzi

  1. Il convenuto, con la memoria di risposta, può proporre domande riconvenzionali, indicandone il valore.
  2. Se il convenuto propone domanda riconvenzionale, l’attore può depositare presso la Segreteria una memoria di replica entro trenta giorni dalla ricezione della memoria di risposta. Tale termine può essere prorogato dalla Segreteria per giustificati motivi. La Segreteria trasmette la memoria di ulteriore replica dell’attore al convenuto entro cinque giorni lavorativi dalla data di deposito, fermo quanto previsto in alternativa per la comunicazione dall’art. 9 n. 3.
  3. Qualora la chiamata in causa di terzi sia possibile secondo le norme applicabili al procedimento, essa deve essere effettuata dal convenuto con la memoria di risposta. La Segreteria trasmette la memoria di risposta al terzo chiamato in causa entro cinque giorni lavorativi dalla data del deposito. Su richiesta del convenuto, la Segreteria esegue la trasmissione mediante notificazione a mezzo di ufficiale giudiziario. Il convenuto può anche trasmettere direttamente la memoria di risposta al terzo, fermo restando il deposito della memoria stessa presso la Segreteria. Al terzo chiamato si applicano, per la memoria di costituzione e le eventuali repliche, gli stessi termini e modalità previste per il convenuto.
  4. Nell’ipotesi prevista dall’art. 35, primo comma, del d.lgs. 5/2003, la Segreteria provvede a trasmettere la domanda di arbitrato al competente registro delle imprese. Resta obbligo dell’attore provvedere al versamento dei diritti di Segreteria ed alla compilazione dei previsti moduli di deposito.