REGOLAMENTO EXTRACOMUNITARI

REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE DEI PARAMETRI RIGUARDANTI LE RISORSE FINANZIARIE OCCORRENTI PER L'INGRESSO ED IL SOGGIORNO IN ITALIA PER LAVORO AUTONOMO DI CITTADINI EXTRACOMUNITARI

Articolo 1

  1. La Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Catanzaro, più avanti chiamata Camera, rilascia , ai sensi dell'art. 39 - comma 3 del DPR 31.8.1999 n.394, al cittadino straniero non appartenente all'Unione Europea che intenda esercitare nella provincia di Catanzaro una attività imprenditoriale - industriale, artigianale o commerciale - ovvero costituire società di capitale o di persone o accedere a cariche societarie, attestazione dei parametri di riferimento riguardanti la disponibilità delle risorse finanziarie occorrenti per l'esercizio dell'attività che intende intraprendere.

Articolo 2

  1. L'attestazione, rilasciata dal responsabile del procedimento, individuato ai sensi dell'art. 5 della legge 7.8.1990 n. 241, riguarderà l'astratta individuazione delle risorse necessarie e sarà ricondotta all'espressione di un'unica somma, indicata in Lire od in Euro, della quale l'interessato dovrà risultare in possesso al momento del suo ingresso in Italia.
  2. Non è di competenza della Camera e quindi del/i funzionari responsabili la verifica dell'effettivo possesso delle relative risorse economiche da parte del cittadino straniero.

Articolo 3

  1. L'attestazione deve esser rilasciata entro 15 giorni dalla data di ricezione della richiesta, prodotta dall'interessato o da un suo procuratore.
  2. Per il decorso del termine di cui al precedente comma si terrà conto del timbro a data apposto dalla camera.
  3. Qualora la richiesta necessiti di una integrazione istruttoria, per esempio per integrazione documenti, l'avvio della procedura di integrazione a fini istruttori dovrà avvenire entro i 10 giorni successivi alla ricezione e l'attestazione dovrà essere rilasciata entro 5 giorni dal completamento dell'istruttoria.

Articolo 4

  1. L'attestazione verrà rilasciata, in relazione alla specifica attività che si intende intraprendere, sulla base di una astratta valutazione di tutti o parte dei seguenti elementi di costo:

    a) eventuali immobili ( contratto di acquisto o locazione e/o risorse necessarie)
    b) macchinari ed impianti
    c) attrezzature
    d) costi legati ad adempimenti amministrativi ed eventuali imposte
    e) altre spese (contratti di fornitura, scorte etc.)
    f) eventuali oneri per l'avviamento ( tra questi ricadono anche gli oneri connessi alle spese di sostentamento, rapportato ad un importo almeno superiore a quello previsto per le pensioni sociali, per tutto il periodo necessario a che l'attività produca un idoneo reddito. Le spese di sostentamento non saranno considerate nel caso in cui l'interessato dimostri di usufruire di ospitalità gratuita).

  2. In particolare per l'attività di commercio ambulante, si terrà conto degli elementi di costo di cui alle lettere b) ( per un mezzo di trasporto ), c) (per il registratore di cassa), d) ( per consulenze, spese amministrative - bolli, diritti di segreteria etc.- versamenti INPS, diritti camerali), e) (per le scorte), f) (per spese di sostentamento per un periodo di quattro mesi), per un complessivo parametro finanziario di lire 18 milioni o corrispondente in Euro.
  3. Per l'attività di commercio all'ingrosso o di agente o rappresentante di commercio a seconda che siano con deposito o senza deposito, si terrà conto degli elementi di costo di cui alle lettere a) ( per la locazione di un deposito ) o b) (per un mezzo di trasporto), d ( per consulenze, spese amministrative - bolli, diritti di segreteria etc.- versamenti INPS, diritti camerali), e) (per le scorte e per allacci e forniture idriche, elettriche, telefoniche, nel caso per l'attività sia previsto un deposito ), f) (per spese di sostentamento per un periodo di tre mesi) , per un complessivo parametro finanziario di lire 18 o 23 milioni o corrispondenti in Euro a seconda che l'attività venga svolta con o senza deposito.
  4. Per l'apertura di un esercizio di vicinato ovvero di un pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, si terrà conto degli elementi di costo di cui alle lettere a) ( per l'acquisizione del locale), b) ( per macchinari ed impianti), c) (per le attrezzature), d ( per consulenze, spese amministrative - bolli, diritti di segreteria etc.- versamenti INPS, diritti camerali), e) (per le scorte e per allacci e forniture idriche, elettriche, telefoniche, ecc.), f) (per spese di sostentamento per un periodo dai sei mesi per gli esercizi di vicinato ai dieci mesi per i pubblici esercizi) , per un complessivo parametro finanziario di lire 52 o 75 milioni o corrispondenti in Euro a seconda che si tratti di esercizio di vicinato ovvero di somministrazione di alimenti e bevande.
  5. Detti parametri vengono automaticamente aggiornati annualmente a cura del responsabile del procedimento in relazione alla variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per famiglie di operai ed impiegati registrata nell'anno precedente.
  6. I parametri di cui ai commi 2, 3 e 4 sono ridotti del 30% qualora lo straniero dimostri di essere nella disponibilità di un alloggio idoneo mediante esibizione di un contratto di acquisto o locazione di immobile, mediante una dichiarazione resa ai sensi degli artt. 2 e 4 della legge 4.1.1968, n.15, ovvero a mezzo di una dichiarazione resa ai sensi delle medesime norme da un cittadino italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia, che attesti di aver messo a disposizione del richiedente il visto un alloggio idoneo.
  7. Gli stessi parametri sono ridotti del 40%, dovendosi intendere il requisito minimo reddituale previsto dall'art. 26- comma 3 del T.U. 286/1998 soddisfatto, in presenza di garanzia prestata ai sensi degli artt. 23 del cit. T.U. 286/1998 e 34 del DPR 31.8.1999 n. 394, da parte di enti o cittadini italiani o stranieri regolarmente soggiornanti in Italia che l'interessato usufruisca di ospitalità gratuita ovvero di corrispondente dichiarazione dagli stessi resa ai sensi degli artt. 2 e 4 della legge 4.1.1968 n. 15.
  8. Qualora lo straniero intenda esercitare l'attività imprenditoriale in forma associata e la società o cooperativa sia ancora da costituire - fermo restando l'accertamento delle condizioni di reciprocità di cui all'art. 16 delle preleggi - i parametri finanziari di cui ai commi 2, 3 e 4 sono aumentati del 20% e l'attestazione, maggiorata di detta percentuale, andrà rilasciata per ogni straniero che intenda entrare a far parte della costituenda società in qualità di socio od amministratore.

Articolo 5

  1. Il presente regolamento, all'art. 4, individua e quantifica i parametri finanziari in via preventiva ed astratta, per le attività più ricorrenti previste ai commi 2,3,4 dello stesso articolo.
  2. Il responsabile del procedimento provvederà, comunque, autonomamente al rilascio dell'attestazione, anche per attività imprenditoriali diverse da quelle previste, attenendosi analogicamente ai medesimi criteri utilizzati nel presente regolamento ed utilizzando gli elementi di costo indicati al comma 1 del precedente articolo, eventualmente anche sulla base della prassi che andrà consolidandosi ed affinandosi nel tempo.
  3. Per particolari attività imprenditoriali ovvero a seguito della casistica che si dovesse sviluppare nel tempo, il presente regolamento verrà opportunamente integrato con la specifica quantificazione di altri parametri finanziari.

Articolo 6

  1. In caso di possesso di " titolo "di subentro in attività già avviata, ad esempio per acquisto di azienda, l'attestazione riguarderà, in luogo dei parametri finanziari, la validità ed idoneità di detto "titolo" ai fini del subentro dell'interessato nell'esercizio dell'attività indicata.
  2. L'attestazione dei parametri finanziari non è dovuta e pertanto non verrà rilasciata nel caso di un soggetto già in possesso del permesso di soggiorno per lavoro dipendente o che comunque consenta l'esercizio di attività lavorativa (per es. permesso di soggiorno per motivi familiari)
  3. Qualora lo straniero sia già presente in Italia ed in possesso di un regolare permesso di soggiorno, ma per fini diversi dall'attività lavorativa, l'attestazione dovrà essere rilasciata, al fine di consentire di documentare la richiesta di conversione del permesso in un permesso per lavoro autonomo.
  4. Il rilascio dell'attestazione non compete alla Camera per attività che non abbiano carattere imprenditoriale e quando l'esercizio delle stesse è soggetto all'iscrizione in ordini professionali, rimanendo, in tali casi di competenza degli ordini medesimi.
  5. L'attestazione non è, inoltre, dovuta nel caso di consulenti, anche con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, ovvero quando il lavoro autonomo che si intenda esercitare consista nella collaborazione o prestazione d'opera ad imprese iscritte nel registro delle imprese e già attive in Italia od ancora nei casi di lavoro autonomo da svolgere in qualità di socio e/o amministratore in società e cooperative già attive in Italia.

Articolo 7

  1. La camera rilascia allo straniero non appartenente all'Unione Europea, ai fini dell'ingresso in Italia per l'esercizio, nel territorio di competenza, di attività imprenditoriale, dichiarazione - ai sensi dell'art. 39, comma1 del Dpr 394/99 - che non sussistono motivi ostativi all'iscrizione in uno dei seguenti registri o ruoli tenuti dalla camera medesima ovvero all'esercizio di una o più delle attività di seguito precisate:
  • iscrizione al REC per attività di somministrazione di alimenti e bevande(l.287/91),
  • iscrizione al RET per attività di imprese turistiche(217/83),
  • iscrizione nel registro imprese esercenti attività di installazione impianti (l.46/90),
  • iscrizione nel registro imprese di autoriparazione(l.122/92),
  • iscrizione nel registro imprese di pulizia (l. 82/94),
  • iscrizione nel ruolo agenti affari in mediazione (l.39/88),
  • iscrizione nel ruolo dei periti e degli esperti (RD 2011/34),
  • iscrizione nel ruolo dei pesatori e stimatori pubblici (RD 2011/34),
  • iscrizione nel ruolo degli agenti e rappresentanti di commercio (l.204/59),
  • esercizio dell'attività di panificazione(l.1002/56),
  • esercizio del commercio all'ingrosso (d.lgs. 114/98),
  • esercizio dell'attività di produzione o deposito di margarina e grassi idrogenati (DPR 519/97),
  • La dichiarazione è rilasciata quando risultino soddisfatte tutte le condizioni , i presupposti e gli accertamenti circa il possesso dei requisiti richiesti dalle varie leggi disciplinanti le singole attività che lo straniero intende intraprendere nel territorio provinciale e negli stessi tempi previsti per i cittadini italiani per le corrispondenti procedure di iscrizione, rilascio abilitazioni ecc.
  • Per le attività "libere", non soggette cioè al rilascio di alcun titolo abilitativo od autorizzatorio e/o all'accertamento di particolari requisiti, la camera provvederà a rilasciare dichiarazione, specificante tale circostanza, nel termine di 10 giorni dal ricevimento della richiesta od, ove occorra un supplemento di istruttoria, nei termini indicati dall'art.3- comma3 del presente regolamento.
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