SANZIONI AMMINSITRATIVE

La legge prevede l’applicazione di sanzioni amministrative per i casi di tardivo od omesso deposito di atti e/o denunce nel Registro Imprese e nel R.E.A. (Repertorio Economico Amministrativo), sintetizzate nel quadro sinottico che segue:

 
Tipo di violazione Sanzione pecuniaria prevista
Ritardato o omesso adempimento degli obblighi previsti dal codice civile per le imprese individuali 20,00 euro
Ritardato o omesso adempimento degli obblighi previsti dal codice civile per le società di persone, di capitali, consorzi e cooperative 206,00 euro per ogni soggetto obbligato al deposito dell'atto
247,67 euro per ogni soggetto obbligato al deposito del Bilancio
Ritardate o omesse comunicazioni al REA (modelli S5, UL) 10,00 euro per ogni soggetto obbligato alla denuncia per ritardo non superiore a 30 giorni
51,33 euro per ogni soggetto obbligato alla denuncia per ritardo superiore a 30 giorni e in caso di omissione.

Note sugli adempimenti necessari:

In caso di ritardo o omissione nelle denunce il Registro Imprese notifica al trasgressore un verbale di accertamento/contestazione, maggiorato delle spese di notifica, cancelleria e procedimento per un importo pari a 20,00 euro per ciascuna sanzione di ciascun obbligato.

La sanzione pecuniaria prevista deve essere pagata entro sessanta giorni dal ricevimento del processo verbale a:

 
Tipo violazione Ente beneficiario del pagamento Modalità di pagamento
Ritardato o omesso adempimento degli obblighi previsti dal codice civile per le imprese individuali Erario Tramite modello F23 reperibile presso le banche o gli uffici postali riportando i dati indicati nel verbale
Ritardato o omesso adempimento degli obblighi previsti dal codice civile per le società di persone, di capitali, consorzi e cooperative Erario Tramite modello F23 reperibile presso le banche o gli uffici postali riportando i dati indicati nel verbale
Ritardate o omesse comunicazioni al REA (modelli S5, UL) Camera di Commercio Tramite l'apposito bollettino di c/c postale n. 12522884 allegato al verbale oppure direttamente allo sportello cassa della CCIAA di Catanzaro esibendo il verbale contestato

Per maggiori informazioni  circa i termini dell’adempimento, l’importo delle sanzioni ed i soggetti obbligati, in materia societaria, si rinvia alla sezione deposito atti societari relativa allo specifico adempimento (esempio: tardivo deposito atto costitutivo di società di capitali, sezione: società per azioni e società a responsabilità limitata, paragrafo: deposito atto costitutivo).

Le sanzioni del Registro Imprese sono applicate a tutti i soggetti tenuti per legge all'iscrizione o al deposito di una determinata denuncia nel Registro delle Imprese.

Per esempio:

  • quando i soggetti obbligati sono gli amministratori, sono sanzionati tutti gli amministratori
  • quando i soggetti obbligati sono i sindaci, sono sanzionati tutti i sindaci effettivi
  • quando i soggetti obbligati sono l'amministratore ed il notaio, sono sanzionati tutti gli amministratori ed il notaio.

Per la nomina degli amministratori ogni amministratore è obbligato al deposito esclusivamente per la propria nomina.

I verbali di accertamento della violazione sono notificati a mezzo raccomandata A/R all'indirizzo di residenza o al domicilio fiscale degli obbligati in via principale.

Nel caso di in cui l'impresa sia una società, il  verbale viene spedito anche a questa, via PEC o presso la sede legale, in quanto soggetto obbligato in solido.

L'obbligato in solido è tenuto a pagare l'importo complessivo della sanzione e delle spese di procedimento nel caso in cui non provvedano i soggetti obbligati in via principale.

La sanzione e le spese di procedimento devono essere pagate entro 60 giorni dalla notifica del verbale di accertamento.

Con il verbale di accertamento l'ufficio invia, a ciascun obbligato principale, i modelli di F23 e/o c/c postali necessari per il pagamento delle sanzioni e delle spese di procedimento. L'obbligato in solido, invece, riceve un unico verbale di importo pari alla somma di quelli di tutti gli obbligati principali.

Nel caso di più sanzioni non è possibile fare un unico pagamento, ma le sanzioni devono essere pagate singolarmente perché ogni sanzione ha un proprio numero di notifica da indicare sul Modello F23.

Per le spese di notifica invece è possibile effettuare un versamento cumulativo utilizzando un unico bollettino di conto corrente; in questo caso nella causale vanno riportati i numeri delle sanzioni cui si riferisce il pagamento.

Al fine di consentire all’ufficio la registrazione dei pagamenti e per evitare che vengano emanate ordinanze ingiunzioni a fronte di verbali già regolarmente pagati dai responsabili è necessario, per la registrazione del pagamento inviare copie dei modelli di pagamento quietanzati  all’indirizzo di posta elettronica registroimprese@cz.legalmail.camcom.it, indicato nel verbale, o per posta al seguente indirizzo: Camera di Commercio di Catanzaro - Ufficio Registro Imprese/sanzioni - Via M. Ippolito 16 -  88100 Catanzaro.

Le sanzioni Registro Imprese sono incassate dall'Erario.

Il Modello F23 può essere pagato su tutto il territorio nazionale presso:

  • Servizi riscossioni Tributi dello Stato (Esattorie) e/o Concessionario
  • qualsiasi Banca
  • un qualsiasi ufficio Postale e/o Concessionario.           

Le spese di procedimento pari ad euro 20 devono essere pagate con un bollettino di conto corrente postale così compilato:
c/c 12522884
Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura
Registro Imprese/sanzioni - via M. Ippolito 16 – 88100 - Catanzaro

Nella causale del bollettino di conto corrente postale devono essere indicati:

  • anno e numero del verbale
  • codice fiscale
  • denominazione impresa o numero R.E.A.

Entro 30 giorni dalla contestazione in alternativa al pagamento, è possibile presentare scritti difensivi o se esistono gli estremi chiedere l'annullamento.