SANZIONI AMMINSITRATIVE

La legge prevede l’applicazione di sanzioni amministrative per i casi di tardivo od omesso deposito di atti e/o denunce nel Registro Imprese e nel R.E.A. (Repertorio Economico Amministrativo), sintetizzate nel quadro sinottico che segue:

 
Tipo di violazione Sanzione pecuniaria prevista
Ritardato o omesso adempimento degli obblighi previsti dal codice civile per le imprese individuali 20,00 euro
Ritardato o omesso adempimento degli obblighi previsti dal codice civile per le società di persone, di capitali, consorzi e cooperative 412,00 euro per ogni soggetto obbligato al deposito dell'atto
549,34 euro per ogni soggetto obbligato al deposito del Bilancio
Ritardate o omesse comunicazioni al REA (modelli S5, UL) 10,00 euro per ogni soggetto obbligato alla denuncia per ritardo non superiore a 30 giorni
52,00 euro per ogni soggetto obbligato alla denuncia per ritardo superiore a 30 giorni e in caso di omissione.

Note sugli adempimenti necessari:

In caso di ritardo o omissione nelle denunce il Registro Imprese notifica al trasgressore un verbale di accertamento/contestazione, maggiorato delle spese di notifica, cancelleria e procedimento per un importo pari a 20,00 euro per ciascuna sanzione di ciascun obbligato.

La sanzione pecuniaria prevista deve essere pagata entro sessanta giorni dal ricevimento del processo verbale a:

 
Tipo violazione Ente beneficiario del pagamento Modalità di pagamento
Ritardato o omesso adempimento degli obblighi previsti dal codice civile per le imprese individuali Erario Tramite modello F23 reperibile presso le banche o gli uffici postali riportando i dati indicati nel verbale
Ritardato o omesso adempimento degli obblighi previsti dal codice civile per le società di persone, di capitali, consorzi e cooperative Erario Tramite modello F23 reperibile presso le banche o gli uffici postali riportando i dati indicati nel verbale
Ritardate o omesse comunicazioni al REA (modelli S5, UL) Camera di Commercio Tramite l'apposito bollettino di c/c postale n. 12522884 allegato al verbale oppure direttamente allo sportello cassa della CCIAA di Catanzaro esibendo il verbale contestato

Per maggiori informazioni  circa i termini dell’adempimento, l’importo delle sanzioni ed i soggetti obbligati, in materia societaria, si rinvia alla sezione deposito atti societari relativa allo specifico adempimento (esempio: tardivo deposito atto costitutivo di società di capitali, sezione: società per azioni e società a responsabilità limitata, paragrafo: deposito atto costitutivo).

Le sanzioni del Registro Imprese sono applicate a tutti i soggetti tenuti per legge all'iscrizione o al deposito di una determinata denuncia nel Registro delle Imprese.

Per esempio:

  • quando i soggetti obbligati sono gli amministratori, sono sanzionati tutti gli amministratori
  • quando i soggetti obbligati sono i sindaci, sono sanzionati tutti i sindaci effettivi
  • quando i soggetti obbligati sono l'amministratore ed il notaio, sono sanzionati tutti gli amministratori ed il notaio.

Per la nomina degli amministratori ogni amministratore è obbligato al deposito esclusivamente per la propria nomina.

I verbali di accertamento della violazione sono notificati a mezzo raccomandata A/R all'indirizzo di residenza o al domicilio fiscale degli obbligati in via principale.

Lo stesso verbale (sempre intestato agli obbligati al deposito) viene spedito anche presso la sede legale dell'impresa "obbligato in solido" (questo vuol dire che la società dovrà pagare se l'obbligato al deposito non provvede).

L'obbligato in solido deve pagare l'importo complessivo della sanzione e delle spese di procedimento nel caso in cui non provvedono i soggetti obbligati.

La sanzione deve essere pagata entro 60 giorni dalla notifica del verbale di accertamento utilizzando il Modello F23. Entro lo stesso termine si devono pagare le spese di procedimento.

Con il verbale di accertamento l'ufficio invia, a chi deve pagare, un fac-simile del Modello F23 e un bollettino di conto corrente postale precompilato con l'importo delle spese di procedimento. L'obbligato in solido invece riceve un unico verbale con l'importo complessivo delle sanzioni e delle spese di procedimento e il fac-simile del Modello F23. Non riceve il bollettino di ccp precompilato, perché l'importo delle spese di procedimento varia in rapporto al numero dei verbali che saranno pagati dalla società.

Nel caso di più sanzioni non è possibile fare un unico pagamento ma le sanzioni devono essere pagate singolarmente, perché ogni sanzione ha un proprio numero di notifica da indicare sul Modello F23.

Per le spese di notifica invece è possibile effettuare un versamento cumulativo utilizzando un unico bollettino di conto corrente; in questo caso nella causale vanno riportati i numeri delle sanzioni cui si riferisce il pagamento.

Al fine di consentire all’ufficio la registrazione dei pagamenti e per evitare che vengano emanate ordinanze ingiunzioni a fronte di verbali già regolarmente pagati dai responsabili è necessario, inviare tramite fax al n. 0961 - 721236 (Ufficio Registro Imprese/ sanzioni) od inviare per posta alla Camera di Commercio, Ufficio Registro Imprese/ sanzioni - Via M. Ippolito 16 -  88100 Catanzaro:

  • copia del Modello F23 Sanzioni Registro Imprese pagato
  • copia in fronte/retro della ricevuta del bollettino di conto corrente postale per le spese di procedimento pagate.

Le sanzioni Registro Imprese sono incassate dall'Erario.

Il Modello F23 può essere pagato su tutto il territorio nazionale presso:

  • Servizi riscossioni Tributi dello Stato (Esattorie) e/o Concessionario
  • qualsiasi Banca
  • un qualsiasi ufficio Postale e/o Concessionario.           

Le spese di procedimento pari ad euro 20 devono essere pagate con un bollettino di conto corrente postale così compilato:
c/c 12522884
Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura
Registro Imprese/sanzioni - via M. Ippolito 16 – 88100 - Catanzaro

Nella causale del bollettino di conto corrente postale devono essere indicati:

  • anno e numero del verbale
  • codice fiscale
  • denominazione impresa o numero R.E.A.

Entro 30 giorni dalla contestazione in alternativa al pagamento, è possibile presentare scritti difensivi o se esistono gli estremi chiedere l'annullamento.