SOSPENSIONE O CANCELLAZIONE PER VITTIME USURA

(art. 18 legge 7.3.1996 n. 108)

Il debitore che sia parte offesa del delitto di usura può produrre istanza al Presidente del Tribunale al fine di ottenere la sospensione della pubblicazione o la cancellazione del protesto effettuato a seguito di presentazione per il pagamento di un titolo di credito da parte dell'imputato del predetto delitto, direttamente o per interposta persona, e a condizione che l'imputato sia stato rinviato a giudizio. Il decreto non impugnabile di sospensione o cancellazione perde effetto nel caso di assoluzione, con sentenza definitiva, dell'imputato del delitto di usura.  La sospensione è un provvedimento a carattere temporaneo e non si traduce in modo automatico nella cancellazione.