RAVVEDIMENTO OPEROSO 2015/2016

In caso di omesso o incompleto versamento del diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio, i soggetti interessati possono avvalersi dell'istituto del ravvedimento operoso di cui all'art. 13, Decreto Legislativo 472/1997 e all'art. 6 del Decreto Interministeriale n. 54 del 27 gennaio 2005 (Gazzetta Ufficiale n. 90 del 19 aprile 2005).

Entro 30 giorni dalla violazione, mediante il contestuale pagamento:

  • del diritto annuo dovuto;
  • degli interessi moratori calcolati al tasso legale: fino al 31 dicembre 2015 interessi all’0,5% in ragione d’anno  (Decreto 11 Dicembre 2014 pubblicato sulla G. U. 290 del 15/12/2014) dal 1 gennaio 2016 interessi allo 0,2%  in ragione d’anno (D.M. 11 dicembre 2015) con maturazione giornaliera dal giorno di scadenza del termine per il versamento al giorno in cui lo stesso viene effettuato;
  • di 1/10 del minimo della sanzione applicabile (ossia il 3%) calcolato sul diritto annuale non versato (modificato con Legge 13/12/2010).

Si precisa che il ravvedimento breve è alternativo al pagamento del diritto, che può essere effettuato entro i 30 gg successivi alla scadenza del termine, con l'applicazione della maggiorazione dello 0,40%.

Entro un anno dalla violazione, mediante il contestuale pagamento:

  • del diritto annuale dovuto;
  • degli interessi moratori calcolati nella misura sopra indicata;
  • di 1/10 del minimo della sanzione irrogabile (ossia il 3,75%) calcolato sul diritto annuale non versato (modificato con Legge 13/12/2010).

Il diritto annuale, gli interessi e la sanzione devono essere versati, utilizzando il Modello F24, indicando nella "Sezione Imu ed altri tributi locali":

  • la sigla della Provincia in cui ha sede la Camera di Commercio destinataria, nello spazio relativo al "Codice ente/codice comune";
  • il periodo di riferimento cioè l'anno per il quale si effettua il versamento;
  • i seguenti codici tributo:
    - 3850 per omesso versamento del diritto camerale annuale (comprensivo dello 0,40%);
    - 3851 per gli interessi moratori;
    - 3852 per le sanzioni ridotte.

Il ravvedimento si perfeziona con l'esecuzione contestuale di tutti i versamenti (comma 4, art. 6 della Circolare 3587/C del 20/06/2005) con un unico modello F24.

In mancanza anche di uno solo dei citati pagamenti il ravvedimento non è efficace.

E' possibile compensare solo il codice tributo 3850 (Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n.115/E del 23 maggio 2003).

La copia quietanzata del modello F24 dovrà essere spedita (anche via fax 0961/721236) o consegnata direttamente alla Camera di Commercio – Ufficio Diritto Annuale.

Modulistica

Per il ravvedimento 2014 basta compilare il modello F24.