CATEGORIA 1

(RACCOLTA E TRASPORTO DI RIFIUTI URBANI )

L'iscrizione nella categoria 1 relativa a raccolta e trasporto di rifiuti urbani  autorizza allo svolgimento di tutte le altre attività previste dalla suddetta categoria con esclusione dello spazzamento meccanizzato e del centro di raccolta, per i quali i requisiti minimi dovranno essere dimostrati a parte.
 

Sono iscritte sulla base di una semplice comunicazione le aziende speciali, i consorzi di comuni e società di gestione di servizi pubblici di cui al D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267, per i servizi di gestione dei rifiuti urbani prodotti nei medesimi comuni. La comunicazione di iscrizione è effettuata dal Comune o da uno dei Comuni o dal consorzio di Comuni nel cui interesse è svolta l'attività, il quale garantisce il possesso dei requisiti di idoneità tecnica e di capacità finanziaria richiesti ai sensi dell'articolo 11 del D.M. 120/2014.
Tale comunicazione deve essere effettuata utilizzando l’apposito modello di comunicazione di iscrizione/rinnovo dell'iscrizione e deve essere corredata dalla seguente documentazione:

  1. nomina e dichiarazione di accettazione, con firma autenticata, del responsabile tecnico;
  2. foglio notizie debitamente compilato;
  3. attestazione comprovante il pagamento del diritto di segreteria e del diritto annuale di iscrizione

Per richiedere, con procedura ordinaria,  l'iscrizione nella categoria 1 le imprese devono essere iscritte all'Albo Autotrasportatori c/terzi ed avere l'uso terzi dei mezzi.

Nel caso in cui l'impresa abbia la proprietà di veicoli muniti di licenza di trasporto di cose in conto proprio, la stessa potrà essere iscritta nella categoria 1 esclusivamente se gestisca un impianto autorizzato per i rifiuti urbani e se sia in possesso di una convenzione stipulata con il comune che la autorizzi alla raccolta dei rifiuti urbani stessi.

Requisiti del Responsabile tecnico (VEDERE LA TABELLA)

  • CLASSE F (< 5000 ab.) D+1a/L/CF
  • CLASSE E (< 20.000 ab. > o = a 5.000 ab.) D+2aa/L+ 1aa/CF+2aa
  • CLASSE D (< 50.000 ab. > o = a 20.000 ab.) D+3aa/L+1a/CF+3aa
  • CLASSE C (< 100.000 ab. > o = a 50.000 ab.) D+4aa/L+2aa/CF+4aa
  • CLASSE B (< 500.000 ab.> o = a 100.000 ab.) L+2aa/CF+6aa
  • CLASSE A (> o = a 500.000 ab.) L+3aa/CF+9aa

Legenda:
ab. = abitanti
D = Diploma di scuola media superiore (5 anni)
L = Diploma di laurea o laurea breve
CF = Corso di formazione
aa = anni di esperienza maturata nel settore di attività

Requisiti minimi di uomini e mezzi cat.1 (VEDERE LA TABELLA)

Codici CER

Nella categoria 1, oltre ai rifiuti classificati come urbani ai sensi dell'art. 7, comma 2 del D. L.gs 05.02.1997, n. 22, identificati dai codici di cui al capitolo 20 00 00 (rifiuti urbani ed assimilabili) dal Catalogo Europeo dei Rifiuti, può essere inserito, così come specificato nella circolare del Ministero dell'Ambiente prot. n. 7665/Albo/Pres del 15 dicembre 2000 anche il seguente codice:

  • codice 180103 rifiuti che devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni particolari per evitare infezioni;

Inoltre, con l'entrata in vigore dei nuovi codici CER con Decisione della Commissione Europea 2000/532/CE e successive modifiche ed integrazioni possono essere inseriti nella categoria 1, purchè presenti in perizia, anche tutti i codici di cui alla voce 15.01 imballaggi (compresi i rifiuti urbani di imballaggio oggetto di raccolta differenziata):

  • 150101 imballaggi in carta e cartone;
  • 150102 imballaggi in plastica;
  • 150103 imballaggi in legno;
  • 150104 imballaggi metallici;
  • 150105 imballaggi in materiali compositi;
  • 150106 imballaggi in materiali misti;
  • 150107 imballaggi in vetro;
  • 150109 imballaggi in materia tessile
  • 150110 imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze;
  • 150111 imballaggi metallici contenenti matrici solide porose pericolose (ad esempio amianto), compresi i contenitori a pressione vuoti.

PICCOLA DIFFERENZIATA

Per l’attività esclusiva di raccolta differenziata e trasporto di una o più delle seguenti tipologie di rifiuti urbani: abbigliamento e prodotti tessili (20 01 10, 20 01 11); batterie e accumulatori (20 01 33*e 20 01 34); farmaci (20 01 31* e 20 01 32); cartucce toner esaurite (20 03 99) e toner per stampa esauriti (08 03 18 e 16 02 16) di cui al paragrafo 4.2 dell’all.1 al DM 8 aprile 2008, modificato con D.M.13 maggio 2009; oli e grassi commestibili (20 01 25), all’allegato “B” alla deliberazione n. 1 del 30 gennaio 2003, dopo la “Tabella 1B” è aggiunta la Tabella 1B-bis ( Delibera n. 6/2012)

 

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE

  • modello di domanda in marca da bollo, firmato dal titolare/legale rappresentante dell’impresa
  • foglio notizie dei trattori
  • fotocopia di un documento di identità del titolare o del legale rappresentante
  • modello RT: un modello R.T. per ogni responsabile tecnico dell’impresa con l’indicazione delle categorie e classi per le quali viene assunto l’incarico
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, a firma congiunta del responsabile tecnico e del legale rappresentante, relativa alla compatibilità dello svolgimento del contemporaneo incarico di responsabile tecnico dell’incarico presso più imprese
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa dal legale rappresentante delle imprese presso le quali il responsabile tecnico ha maturato l’esperienza professionale richiesta: deve essere riportato espressamente lo specifico tipo di esperienza maturata, la qualifica ed il numero di anni
  • Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante i soggetti di cui all’art. 85 del D.Lgs. 159/2011 e relativi incarichi
  • attestazione relativa all’idoneità tecnica dei veicoli ai sensi dell’art. 15, comma 3, lettera a) del D.M. 3 giugno 2014, n. 120
  • copia conforme all’originale fronte/retro delle carte di circolazione
  • qualora i veicoli non siano di proprietà dell’impresa o tenuti in usufrutto o in leasing (tali forme di disponibilità sono annotate sulle carte di circolazione), copia/e dei contratti di acquisto con patto di riservato dominio o di locazione senza conducente o di comodato senza conducente.
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante la dotazione minima di addetti per veicolo firmata dal
  • titolare/legale rappresentante dell’impresa (necessario solo per lacat. 1 e relativa alla dotazione minima dei
  • veicoli)
  • documentazione relativa alla dimostrazione della capacità finanziaria

Limitatamente all’attivitàdi gestione dei centri di raccolta di cuiall’articolo 183, lettera mm), del D.Lgs.152/2006:

  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa dal responsabile tecnico dell’impresa relativa all’avvenuta

formazione degli addetti e alla tenuta dei relativi registri, secondo lo schema di cui all’allegato 2c della deliberazione del C.N. del 29 luglio 2008, n. 2.

Successivamente all’accoglimento della domanda, l’impresa deve presentare la polizza fideiussoria (Decreto 08.10.96 - pubblicato sulla G.U. n. 1 del 02.01.1997 - così come modificato dal Decreto 23.04.99 - pubblicato sulla G.U. n. 148 del 26.06.99) a garanzia del Ministero dell'Ambiente prestata, per conto dell'impresa richiedente l'iscrizione, da istituti bancari o società assicurative abilitate al rilascio di cauzioni o autorizzate all'esercizio del ramo cauzioni e quindi in regola con quanto disposto dalla legge 10 giugno 1982, n. 348. L’iscrizione, o il rinnovo dell’iscrizione, nella categoria 1 è subordinata alla prestazione di garanzia finanziaria solo se l’impresa intende gestire rifiuti urbani pericolosi. Come nel caso delle imprese iscritte, per la raccolta e il trasporto di rifiuti urbani pericolosi si applica la disposizione di cui all’articolo 3, comma 3, del D.M. 8ottobre 1996, come modificato con D.M. 23 aprile 1999, sulla base delle quantità annue di rifiuti urbani pericolosi che si intendono gestire e che l’impresa dovrà dichiarare con la domanda d’iscrizione.