Centri di raccolta

Sulla Gazzetta Ufficiale G.U. n.165 del 18/07/2009 è stato pubblicato il DM 13 maggio 2009, il quale ha modificato il decreto del Ministero dell'Ambiente 8 aprile 2008. A seguito della pubblicazione di tale decreto il Comitato nazionale dell’Albo ha emanato la delibera n.2 del 20/07/2009, relativa ai criteri e requisiti per l’iscrizione all’Albo nella categoria 1  per lo svolgimento dell’attività di gestione dei centri di raccolta.

Questi sono destinati a ricevere, per il trasporto agli impianti di recupero e trattamento, i rifiuti urbani e assimilati conferiti in maniera differenziata dalle utenze e dagli altri soggetti tenuti al ritiro dalle utenze domestiche e al conferimento di specifiche tipologie di rifiuti, al fine di agevolare l'incremento dei livelli di raccolta differenziata e il conseguimento, su tutto il territorio nazionale, degli obiettivi fissati dalla normativa vigente.

Essi sono costituiti da aree presidiate ed allestite ove si svolge unicamente attivita' di raccolta, mediante raggruppamento per frazioni omogenee per il trasporto agli impianti di recupero, trattamento e, per le frazioni non recuperabili, di smaltimento, dei rifiuti urbani e assimilati elencati in allegato I, paragrafo 4.2.

Si ricorda che, come disposto dall’articolo 1, comma 4, del DM 13 maggio 2009, i centri di raccolta che sono operanti sulla base di disposizioni  regionali  o di enti locali si devono conformare alle disposizioni del decreto medesimo entro il termine di sei mesi  dalla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, e cioè entro il 18 gennaio 2010; pertanto, entro lo stesso termine i gestori di tali centri devono essere in possesso dell’iscrizione all’Albo.

Successivamente all’accoglimento della domanda, l’impresa deve presentare, la polizza fideiussoria (Decreto 08.10.96 - pubblicato sulla G.U. n. 1 del 02.01.1997 - così come modificato dal Decreto 23.04.99 - pubblicato sulla G.U. n. 148 del 26.06.99) a garanzia del Ministero dell'Ambiente prestata, per conto dell'impresa richiedente l'iscrizione, da istituti bancari o società assicurative abilitate al rilascio di cauzioni o autorizzate all'esercizio del ramo cauzioni e quindi in regola con quanto disposto dalla legge 10 giugno 1982, n. 348. L’iscrizione o il rinnovo dell’iscrizione per le attività del centro di raccolta, nella categoria 1, è subordinata alla prestazione di garanzia finanziaria per la gestione rifiuti urbani pericolosi. Come nel caso delle imprese iscritte, per la raccolta e il trasporto di rifiuti urbani pericolosi si applica la disposizione di cui all’articolo 3, comma 3, del D.M. 8ottobre 1996, come modificato con D.M. 23 aprile 1999, sulla base delle quantità annue di rifiuti urbani pericolosi che si intendono gestire e che l’impresa dovrà dichiarare con la domanda d’iscrizione

Modulistica

D.M 8 aprile 2008, aggiornato con il DM 13 maggio 2009

Delibera dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali n.2 del 20/07/2009