FAQ

Certificati di origine

È possibile chiedere un C.O. per merce che non sia di origine Italiana?

2 gennaio 2013 - Sì, è possibile chiedere i rilascio di un C.O. sia per merce di origine comunitaria che non comunitaria.

Albi, ruoli e registri

Esiste il Ruolo degli amministratori di condominio?

[19 giugno 2007] No, al momento non esiste alcun albo o ruolo per gli amministratori di condominio.

Cosa devo fare per comunicare un rinnovo delle cariche del Consiglio di Amministrazione di una associazione o fondazione iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche private?

[19 giugno 2007] Occorre presentare un modello R in bollo (salvo che si tratti di Onlus) firmato dal legale rappresentante (con copia del documento di identità se la firma non è effettuata alla presenza dell'addetto) allegando copia conforme del verbale di nomina e un Intercalare P per ciascun consigliere.

Esiste ancora il REC (Registro esercenti il commercio)?

[6 ottobre 2010] Il REC non esiste più però, per poter iniziare l'attività di commercio di prodotti alimentari e/o di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, è ancora necessario il possesso di uno dei seguenti requisiti professionali:

  • avere frequentato con esito positivo un corso professionale (pdf) per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano;
  • avere prestato la propria opera, per almeno due anni, anche non continuativi,nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l'attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all'amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell'imprenditore in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all'Istituto nazionale per la previdenza sociale;
  • essere in possesso di un diploma (pdf) di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola a indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti.

La verifica dei requisiti morali e professionali è effettuata dal Comune competente per territorio.

Ruolo dei periti ed esperti

È obbligatoria l'iscrizione nel Ruolo dei periti ed esperti?

[19 giugno 2007] No, l'iscrizione al Ruolo non è obbligatoria per lo svolgimento di alcuna delle attività previste. L'iscrizione ha finalità di pubblicità ed è necessaria per iscriversi nell'Elenco dei CTU del Tribunale.

Diritto annuale

Una nuova impresa o una nuova unità locale si iscrive al Registro imprese agli inizi dell'anno e versa il diritto annuale. Il diritto deve essere pagato nuovamente alla scadenza di giugno?

9 maggio 2006

 

Il diritto annuale versato per l'iscrizione di una nuova impresa o di una nuova unità locale assolve il debito relativo all'anno in corso e non deve essere ripagato alla scadenza di giugno.

Una società ha trasformato la propria natura giuridica. Che importo deve pagare per l'anno in cui avviene la trasformazione? E per l'anno successivo?

9 maggio 2007

 

Sull'argomento delle trasformazioni di natura giuridica, il Ministero delle attività produttive (con circolare n.555358 del 25.7.2003) ha chiarito che tutte le società sono iscritte nella SEZIONE ORDINARIA del Registro Imprese, quindi le trasformazioni sono ininfluenti ai fini della determinazione del diritto annuale.

Il diritto annuale dovuto dalle imprese iscritte nella SEZIONE ORDINARIA del Registro Imprese (anche se annotate nella SEZIONE SPECIALE) deve essere determinato applicando la misura fissa e le aliquote per scaglioni di fatturato (art. 8 comma 5 del Decreto Interministeriale 11 maggio 2001, n. 359).

La maggiorazione dello 0,40%, dovuta per i pagamenti effettuati nei trenta giorni successivi alla scadenza, deve essere arrotondata all'unità di euro?

9 maggio 2007

 

La maggiorazione dello 0,40%, dovuta per i pagamenti effettuati nei trenta giorni successivi alla scadenza, deve essere calcolata e versata senza arrotondamento.

Qual è il termine per il pagamento del diritto annuale per le società di capitali che approvano il bilancio oltre il termine dei 120 giorni?

8 giugno 2017

 

Le società di capitali che, in base a disposizioni di legge, approvano il bilancio oltre il termine dei 120 giorni ma entro quello dei 180, effettuano il versamento del diritto entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di approvazione del bilancio. Se il bilancio non è approvato nel termine stabilito, il versamento deve comunque essere effettuato entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello in cui avrebbe dovuto essere approvato il bilancio. Solo nel caso che il versamento venga effettuato nei trenta giorni successivi alla scadenza di cui sopra, l'importo deve essere maggiorato dello 0,40% (senza arrotondamento).

Le società in liquidazione sono tenute a pagare il diritto annuale? E le società inattive?

9 maggio 2006

 

Sia le società in liquidazione che le società inattive sono tenute al pagamento del diritto annuale. Il diritto annuale infatti è dovuto da parte di tutte le imprese "iscritte" al Registro imprese.