Imprenditoria giovanile

PRODUZIONE DI BENI E SERVIZI ALLE IMPRESE (L. 95/95)

 

Destinatarie delle agevolazioni sono le nuove società o cooperative costituite in maggioranza sia numerica che di capitali da giovani di età tra i 18 e i 29 anni o interamente da giovani tra i 18 e i 35 anni. I giovani devono essere residenti nei territori di applicazione della legge. Nei medesimi territori devono avere sede legale, amministrativa e operativa le neo-società o cooperative.

Attività ammissibili
I progetti d'impresa possono riguardare:

  • la produzione di beni in industria e artigianato;
  • la produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
  • la fornitura di servizi alle imprese (sono pertanto esclusi i servizi prevalentemente rivolti alle persone, alle amministrazioni pubbliche e le iniziative nei settori del commercio, della formazione e assistenza).

Nota Bene

Vi sono settori non finanziabili sulla base della vigente normativa comunitaria.
I progetti in agricoltura devono essere compatibili con le disposizioni contenute nei POR e nel PSR (piano di Sviluppo Rurale). 

Investimenti consentiti

Sono consentiti fino a circa 2,5 milioni di euro.

Le agevolazioni finanziarie

I finanziamenti per l'investimento consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato concessi entro i limiti stabiliti dall'Unione Europea.

La copertura finanziaria iniziale, modulando opportunamente l'ammontare del contributo a fondo perduto e del mutuo agevolato, può arrivare, nel Sud, all'80-90%:

Finanziamenti per la gestione

Sono concedibili anche contributi a fondo perduto nel rispetto della soglia de minimis.
Non sono previste agevolazioni per le spese di gestione per i progetti nel settore agricolo.

Oltre alle agevolazioni finanziarie le società sono destinatarie di servizi di formazione generale e specialistica finalizzati alla crescita imprenditoriale dei giovani. 

Procedura per la richiesta dell'agevolazione

La domanda deve essere redatta secondo il modello allegato al regolamento attuativo della legge 95/95 (decreto MEF 306/98) a cui vanno allegati in duplice copia i seguenti documenti:

  • copia conforme dell'atto costitutivo e dello statuto della società;
  • certificato di vigenza della società;
  • certificazione o dichiarazione sostitutiva requisiti soggettivi ed oggettivi (compagine sociale costituita in maggioranza da giovani di età tra i 18 e i 29 anni o interamente da giovani tra i 18 e i 35 anni residenti alla data del 1° gennaio 1994 nei territori di applicazione della legge; sede legale, amministrativa ed operativa ubicata nei territori ammissibili);
  • dichiarazione sostitutiva dei singoli soci di non titolarità di quote e/o azioni in società o ditte individuali già beneficiate;
  • fotocopia documento soci;
  • fotocopia documento legale rappresentante;
  • studio di fattibilità del progetto sottoscritto dal rappresentante legale della società redatto sul modello studio di fattibilità predisposto da Sviluppo Italia;
  • certificato registro imprese CCIAA o dichiarazione sostitutiva certificato CCIA.

Ente di riferimento per le agevolazioni cui indirizzare la domanda: Sviluppo Italia

 

 

COOPERATIVE SOCIALI (L. 448/98)

 

Destinatarie delle agevolazioni sono le cooperative sociali a mutualità prevalente, di inserimento lavorativo caratterizzate dalla presenza al proprio interno di una quota pari ad almeno il 30% di soggetti svantaggiati.

Due le tipologie interessate:

  • le nuove cooperative, nelle quali la componente non svantaggiata deve essere composta in maggioranza sia numerica che di capitali da giovani di età tra i 18 e i 29 anni o interamente da giovani di età tra i 18 e i 35 anni; i soggetti interessati devono essere residenti nei territori di applicazione della legge;
  • le cooperative già esistenti ed operative, i cui soci devono essere residenti nei territori di applicazione della legge.

Attività ammissibili

Sono ammissibili le iniziative nei settori:

  • produzione di beni in industria e artigianato;
  • produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi alle imprese (sono pertanto esclusi i servizi prevalentemente rivolti alle persone, alle amministrazioni pubbliche e le iniziative nei settori del commercio, della formazione e assistenza).

Nota Bene

Vi sono settori non finanziabili sulla base della vigente normativa comunitaria. 

Investimenti consentiti

Sono consentiti gli investimenti fino a circa 516 mila euro per le nuove cooperative; fino a circa 258 mila euro per le cooperative già avviate. 

Le agevolazioni finanziarie

I finanziamenti per l'investimento consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato concessi entro i limiti stabiliti dall'Unione Europea.
La copertura finanziaria iniziale, modulando opportunamente l'ammontare del contributo a fondo perduto e del mutuo agevolato, può arrivare, nel Sud, all'80-90%:

Finanziamenti per la gestione

Sono concedibili anche contributi a fondo perduto nel rispetto della soglia de minimis.
Non sono previste agevolazioni per le spese di gestione per i progetti nel settore agricolo.

Dopo l'approvazione del progetto d'impresa, le società sono destinatarie di servizi di formazione, di qualificazione professionale e di assistenza tecnica finalizzati alla crescita imprenditoriale dei giovani nelle neo imprese.

Procedura per la richiesta dell'agevolazione

La domanda deve essere redatta secondo il modello allegato al regolamento attuativo della legge 448/98 (decreto del 28 ottobre 1999) a cui vanno allegati in duplice copia i seguenti documenti:

  • copia conforme dell'atto costitutivo e dello statuto della società;
  • certificato di vigenza della società;
  • certificazione o dichiarazione sostitutiva requisiti soggettivi ed oggettivi (compagine sociale costituita in maggioranza da giovani di età tra i 18 e i 29 anni o interamente da giovani tra i 18 e i 35 anni residenti alla data del 1° gennaio 1999 nei territori di applicazione della legge; sede legale, amministrativa ed operativa ubicata nei territori ammissibili);
  • dichiarazione sostitutiva dei singoli soci di non titolarità di quote e/o azioni in società o ditte individuali già beneficiate;
  • fotocopia documento soci;
  • fotocopia documento legale rappresentante;
  • studio di fattibilità del progetto sottoscritto dal rappresentante legale della società redatto sul modello studio di fattibilità predisposto da Sviluppo Italia;
  • certificato registro imprese Cooperative o dichiarazione sostitutiva certificato Cooperative;
  • ultimi due bilanci della cooperativa se si tratta di ampliamento.

Ente di riferimento per le agevolazioni, cui indirizzare la domanda: Sviluppo Italia

 

FORNITURA DI SERVIZI (L. 236/93)

 

Destinatarie delle agevolazioni sono le nuove società o cooperative costituite in maggioranza numerica e di capitale da giovani di età tra i 18 e i 29 anni o interamente da giovani tra i 18 e i 35 anni. I giovani devono essere residenti nei territori di applicazione della legge. Nei medesimi territori devono avere sede legale, amministrativa e operativa le neo-società o cooperative.

Attività ammissibili

Sono ammissibili le iniziative di fornitura di servizi nei settori:

  • fruizione dei beni culturali (ad esclusione di quelli statali);
  • turismo;
  • manutenzione di opere civili e industriali;
  • tutela ambientale;
  • innovazione tecnologica.

Investimenti consentiti

Il valore complessivo degli investimenti non può superare l'importo di 516.000,00 euro.

Le agevolazioni finanziarie

I finanziamenti per l'investimento consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato concessi entro i limiti stabiliti dall'Unione Europea.

La copertura finanziaria iniziale, modulando opportunamente l'ammontare del contributo a fondo perduto e del mutuo agevolato, può arrivare, nel Sud, all'80-90%.

Finanziamenti per la gestione

Sono concedibili anche contributi a fondo perduto nel rispetto della soglia de minimis.
Non sono previste agevolazioni per le spese di gestione per i progetti nel settore agricolo.

Oltre alle agevolazioni finanziarie le società sono destinatarie di servizi di formazione generale e specialistica finalizzati alla crescita imprenditoriale dei giovani

Procedura per la richiesta dell'agevolazione

La domanda deve essere redatta secondo il modello allegato al regolamento attuativo della legge 236/93 (decreto MEF 306/98) a cui vanno allegati in duplice copia i seguenti documenti:

  • copia conforme dell'atto costitutivo e dello statuto della società;
  • certificato di vigenza della società;
  • certificazione o dichiarazione sostitutiva requisiti soggettivi ed oggettivi (compagine sociale costituita in maggioranza da giovani di età tra i 18 e i 29 anni o interamente da giovani tra i 18 e i 35 anni residenti nei territori di applicazione della legge; sede legale, amministrativa ed operativa ubicata nei territori ammissibili);
  • dichiarazione sostitutiva dei singoli soci di non titolarità di quote e/o azioni in società o ditte individuali già beneficiate;
  • fotocopia documento d’identità dei soci;
  • fotocopia documento d’identità del legale rappresentante;
  • studio di fattibilità del progetto sottoscritto dal rappresentante legale della società redatto sul modello studio di fattibilità predisposto da Sviluppo Italia;
  • certificato Registro Imprese o dichiarazione sostitutiva del certificato

Ente di riferimento per le agevolazioni cui indirizzare la domanda: Sviluppo Italia

 

SUBENTRO IN AGRICOLTURA (L. 135/97)

 

Destinatari delle agevolazioni sono i giovani agricoltori di età compresa tra i 18 e i 35 anni che intendono subentrare a un parente entro il secondo grado nella conduzione di un'azienda agricola già operante.

Al momento della presentazione della domanda di agevolazione, i giovani devono essere residenti nei territori di applicazione della legge, nei quali deve anche essere localizzata l'azienda agricola di famiglia.

Attività ammissibili

I progetti d'impresa possono riguardare la produzione, la trasformazione e la commercializzazione di prodotti agricoli.

Sono agevolate solo le ditte individuali.

I progetti devono perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:

  • ridurre i costi di produzione;
  • migliorare e riconvertire la produzione;
  • tutelare e migliorare l'ambiente naturale, le condizioni di igiene e di benessere degli animali;
  • promuovere la diversificazione delle attività agricole.

Sono esclusi dal finanziamento i progetti che prevedono investimenti di mera sostituzione di beni preesistenti.

Nota Bene

Vi sono limitazioni ai finanziamenti derivanti dalla vigente normativa comunitaria. I progetti in agricoltura devono essere compatibili con le disposizioni contenute nei POR e nel PSR (Piano di Sviluppo Rurale).

Investimenti consentiti

Il valore complessivo degli investimenti non può superare l'importo di 1.032.000,00 euro circa.

Le agevolazioni finanziarie

I finanziamenti per l'investimento consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato concessi entro i limiti stabiliti dall'Unione Europea.
La copertura finanziaria iniziale, modulando opportunamente l'ammontare del contributo a fondo perduto e del mutuo agevolato, può arrivare, nel Sud, al 90% dell’investimento.

Nota bene: per l'insediamento di giovani agricoltori è previsto un premio unico dell'importo massimo di 25.000,00 euro.

Finanziamenti per la gestione

In conformità alle disposizioni comunitarie non sono previsti contributi per le spese di gestione.
Per l'insediamento di giovani agricoltori è previsto un premio unico dell'importo massimo di 25.000,00 euro.

Vincoli alla concessione delle agevolazioni

Le agevolazioni sono subordinate alla sussistenza delle seguenti condizioni:

  • comprovata redditività dell'iniziativa;
  • adeguata professionalità del proponente;
  • presenza dei requisiti minimi in materia di ambiente, igiene e benessere degli animali;
  • esistenza di normali sbocchi di mercato per i prodotti.

Vengono, inoltre, forniti servizi di assistenza tecnica finalizzati alla crescita imprenditoriale dei giovani nelle neo imprese.

Procedura per la richiesta dell'agevolazione

La domanda deve essere redatta secondo il modello allegato al regolamento attuativo della legge 135/97 (decreto MEF 147/99) a cui vanno allegati in duplice copia i seguenti documenti:

  • fotocopia documento d’identità del conduttore uscente;
  • fotocopia documento d’identità del subentrante;
  • studio di fattibilità del progetto sottoscritto dal rappresentante legale della società redatto sul modello studio di fattibilità predisposto da Sviluppo Italia;
  • certificato di nascita e di residenza del richiedente;
  • dichiarazione sostitutiva conduttore uscente;
  • dichiarazione sostitutiva subentrante.

Ente di riferimento per le agevolazioni, cui indirizzare la domanda: Sviluppo Italia

 

Ultima modifica: Lunedì 15 Giugno 2020